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Ai nostri clienti siamo in grado di offrire un servizio di mera consulenza, ma anche una vera e propria gestione del debito, in particolare quando si prospettano, o sono già in corso, procedure esecutive, come iscrizioni di ipoteche giudiziali, atti di pignoramento, cartelle di Equitalia, ecc…

Ultimamente, infatti, capita purtroppo di frequente che, in situazioni di difficoltà economiche, il debitore sia chiamato a versare agli istituti di credito diverse migliaia di euro in una unica soluzione. Non potendo far fronte a tali richieste, la conseguenza è ritrovarsi con l’immobile sottoposto a pignoramento, con la prospettiva di vedere nel giro di qualche mese il proprio bene messo all’asta.

Non è escluso, inoltre, che l’ammontare del debito possa anche essere superiore all’effettivo valore di mercato dell’immobile pignorato. In questi questi casi, però, è possibile trovare una soluzione, grazie alla vendita dell’immobile con saldo e stralcio.

Il saldo e stralcio è una operazione che potrebbe apparire semplice, ma agli effetti è molto complicata da mettere in pratica. Per la riuscita è richiesta la massima volontà, capacità e spirito di collaborazione da parte di tutti i soggetti coinvolti: rappresentante del creditore procedente (banca, Equitalia o società di recupero crediti), avvocato, notaio, consulente immobiliare, tecnici.

L’obiettivo del saldo e stralcio è quello di risolvere la posizione debitoria del cliente, attraverso la vendita del suo immobile, ipotecato o meno che sia. Si ottiene la chiusura dei rapporti pendenti e la rinuncia da parte dei creditori di qualsivoglia diritto di rivalsa sul debitore. Il saldo e stralcio tramite la vendita dell’immobile del cliente, può essere proposto anche quando l’unità abitativa è già oggetto di una procedura esecutiva avanzata.

Se siete in una situazione debitoria precaria e state rischiando di perdere la vostra abitazione, affidatevi a noi, per una consulenza del debito e per verificare la fattibilità di una vendita con saldo e stralcio. Collaboriamo, inoltre, con tecnici professionisti e affidabili, con uno studio notarile e uno legale, che possono occuparsi delle questioni burocratiche e amministrative.

Ai clienti in difficoltà, infine, offriamo servizi di:

  • Valutazione del patrimonio immobiliare del proprietario privato;
  • Analisi e proposte per la vendita di un’unità immobiliare con la modalità del saldo e stralcio.

Casi reali risolti da Riccardo Mandrioli

1) Marzo 2018 – Appartamento in Budrio (BO):

Quando il proprietario ci ha contattato, l’immobile presentava sia una ipoteca giudiziale, che un atto di pignoramento già trascritti. Il creditore procedente, Unicredit Banca, con credito iniziale di € 295.000,00 ha poi ceduto il credito per € 260.000,00, alla società di recupero crediti di Unicredit, la Do Bank, che come noto non è per nulla flessibile o disponibile a trattare.

Nonostante ciò, è stato raggiunto con la società di recupero crediti un accordo per € 200.000,00. L’immobile, inoltre, è stato periziato ben due volte, perché, proprio in quel periodo, è avvenuta la fusione tra la Banca Popolare di Milano in Banco BPM.

Dopo una rapidissima trattative, l’immobile è stato venduto a € 200.000,00 ad un cliente che era già da tempo nella nostra banca dati.

Risultati ottenuti:

  • Cancellazione della ipoteca giudiziale;
  • Cancellazione del pignoramento;
  • Estinzione della procedura esecutiva;
  • Liberazione del debitore.

In questo modo il proprietario è riuscito a risolvere una pesante situazione personale che perdurava da tempo. L’acquirente, inoltre, si è dichiarato estremamente soddisfatto della transazione e tutt’ora è in ottimi rapporti con la nostra agenzia.

Entrambe le parti sono rimaste piacevolmente colpite dalla rapidità con cui si è svolto il saldo e stralcio e, in particolare, per l’aiuto, la pazienza e la disponibilità da noi mostrata ogni qualvolta si è reso necessario redigere e consegnare documentazione integrativa o rifare scritture.

 

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2) Dicembre 2018 – Appartamento in Calderara di Reno (BO):

Per la vendita del citato appartamento di Calderara di Reno, grazie alla nostra mediazione, sono state necessarie poco più di tre settimane. Emilbanca, ossia il creditore procedente, possedeva un credito di € 165.000,00. Il creditore intervenuto era l’Agenzia delle Entrate e Riscossione (già Equitalia), con un credito € 61.600,00. Sull’immobile di proprietà del debitore gravavano un’ipoteca giudiziale ed un atto di pignoramento, entrambi già trascritti. A carico dell’appartamento era presente una procedura esecutiva avviata e l’immobile era già stato sottoposto a perizia del CTU del Tribunale, con data dell’asta prossima ad essere fissata.

Il tempo a disposizione non favoriva il raggiungimento di una soluzione adeguata ma, dopo alcune iniziali difficoltà, il legale con cui collaboriamo ha raggiunto un accordo a stralcio con Emilbanca per € 115.000,00. L’immobile, invece, è stato da noi venduto in brevissimo tempo a ben € 140.000,00.

Risultati ottenuti:

  • Cancellazione ipoteca giudiziale;
  • Cancellazione del pignoramento;
  • L’Agenzia delle Entrate e Riscossione (già Equitalia) è risultata impossibilitata a procedere, perché creditore intervenuto e non procedente, quindi ha inviato la rinuncia di riscossione;
  • Estinzione della procedura esecutiva;
  • Al debitore sono rimasti € 25.000,00 con cui è riuscito a organizzare trasloco nella sua nuova abitazione.

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3) Aprile 2019 – Appartamento in Bologna San Donato:

Alla nostra attenzione è stata portata una delle situazioni più complicate con cui ci fossimo mai scontrati: il creditore procedente, Carisbo, possedeva un credito iniziale di € 11.000,00, per un vecchio finanziamento concesso al debitore. Il credito, però, tra interessi e spese della procedura, nel corso del tempo è cresciuto fino a € 27.750,00. Sull’immobile gravava già un’ipoteca giudiziale ed un atto di pignoramento già trascritti. Era poi subentrata l’Agenzia delle Entrate e Riscossione (già Equitalia), in qualità di creditore intervenuto, per ulteriori € 16.878,00.

L’immobile aveva una procedura esecutiva già avviata e i 4 comproprietari, già in causa da anni, erano in cattivi rapporti tra loro. L’appartamento, nel frattempo, era stato locato a quattro studenti con un contratto di locazione 4+4 regolarmente registrato, i quali non avevano alcuna intenzione di liberare l’immobile in anticipo rispetto alla scadenza (circa 7 anni dopo). Dopo un attento esame del contratto di locazione, siamo riusciti ad individuare alcune clausole non rispettate dal conduttore che ci hanno consentito di ottenere il rilascio anticipato dell’appartamento da parte degli inquilini.

L’immobile era però ormai in procinto di essere messo all’asta e il tribunale aveva già nominato il perito incaricato di procedere alla valutazione del bene. Mentre il legale del mio cliente avviava una trattativa con Carisbo per stralciare il debito, abbiamo iniziato a fare le prime visite nell’appartamento, alla ricerca di un potenziale acquirente.

Dopo diverse visite, grazie soprattutto alla forte e multicanale pubblicità fatta, siamo riusciti a trovare una buona proposta da un acquirente che, inoltre, non aveva necessità di attingere ad un mutuo per procedere all’acquisto. L’immobile è quindi stato venduto a € 140.000,00.

Risultati ottenuti:

  • Cancellazione ipoteca giudiziale;
  • Cancellazione del pignoramento;
  • Agenzia delle Entrate e Riscossione (già Equitalia) impossibilitata a procedere perché creditore intervenuto e non procedente, ed ha quindi inviato la rinuncia;
  • Estinzione della procedura esecutiva;
  • Liberazione del debitore.

I quattro comproprietari, inoltre, hanno potuto godere rispettivamente di:

  • € 22.980,00;
  • € 62.200,00;
  • € 7.800,00;
  • € 7.800,00.

Concluso il saldo e stralcio, non potevamo nascondere la soddisfazione per essere riusciti a sbrogliare una situazione che all’inizio sembrava realmente troppo complessa per avere una soluzione. Il proprietario debitore non ci ha lasciato una recensione scritta, ma alla conclusione dell’atto ci ha abbracciato, un abbraccio sincero che per noi è valso più di mille parole. Siamo, ancora oggi, in contatto sia con l’acquirente dell’immobile, che ci ha espresso più la sua soddisfazione per il nostro supporto nella compravendita, che con il venditore, che a distanza di oltre 12 mesi ancora ci ringrazia sinceramente per il lavoro svolto.

 

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